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NESSUNA CONDANNA NESSUN RIMORSO

gabbia

Pura matematica, 225 anni di carcere, più due milioni e mezzo di euro per danni all'immagine. Queste sono le richieste di pena complessive avanzate dai Pubblici Ministeri e dall'Avvocatura di Stato nel processo ai 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio per il G8 2001.
Pene assurde per un procedimento altrettanto assurdo che ha reinventato le giornate del luglio 2001, proponendo una ricostruzione che contraddice persino le testimonianze video.
Il disegno spacciato dalle aule di tribunale ad uso dei buoni cittadini legge le azioni di piazza di quei giorni "come la lesione profonda dell'Ordine Pubblico, che ha non solo minato il senso di sicurezza dei cittadini, ma causato un terribile danno di immagine allo Stato" (dalla requisitoria dell'Avvocatura di Stato).

Se aggiungiamo al quadro generale il concetto della compartecipazione psichica, diventa evidente il tentativo di far passare un precedente giuridico grazie al quale chiunque, per la sola presenza in piazza, è perseguibile, carcerabile, condannabile. Secondo questo ragionamento tutti i 300mila di Genova sono imputabili per devastazione e saccheggio, così come le lotte del movimento noTAV fanno parte di un delirio ecoterroristico e qualsiasi ribellione diventa reato devastante di per sé.
Se vogliamo "chiamare le cose con il loro nome", come dice il PM Canciani nella sua democraticissima requisitoria, dobbiamo avere un'altra visione di Genova "devastata e saccheggiata" e ricordarci chi davvero devasta e saccheggia il mondo.
Sei anni dopo, le persone che in quei giorni erano in piazza torneranno a riempire le strade di Genova. Per rivendicare il diritto a resistere, per ricordare cos'è successo davvero quel Luglio 2001.
Perchè quei 25 siamo noi, tutti noi.

Intanto a Cosenza riprende il processo al Sud Ribelle.

Sabato 17 Novembre, concentramento ore 14 Stazione Marittima di Genova.

+++ Indymedia sarà presente con un mediacenter in piazza De Ferrari - non odiare i media: essilo! +++

Video realizzato al mediacenter durante la giornata di manifestazione
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Aggiornamenti dal Corteo
13:11 - Ripartito treno da La Spezia
14:35 - Partito il corteo
17:00 - Partita la coda
17:22 - Almeno 80.000

La storia siamo noi, appello di Supporto Legale

Orari dei treni speciali
Venerdì 16 novembre
Roma 21.00 Stazione Tiburtina 16.11 | Napoli ore 20:30 Stazione Centrale

Sabato 17 novembre
Gorizia 5.20 | Trieste 6.00 | Monfalcone 6.30 | Trento 7.30 | Treviso 7.30 | Venezia 8.15 | Mestre 8.20 | Padova 8.30 | Vicenza 8.45 | Verona 9.15 | Brescia 9.30 | Milano 11.00 | Magenta 11.00 | Pavia 11.00 | Alessandria 13.30 | Rimini ore 7.00 in Stazione | Bologna ore 8.00 Stazione Centrale | Reggio Emilia ore 8.30 in Stazione | Parma ore 9.00 in Stazione | Firenze ore 7.15 in Stazione SMN | Empoli partenza 8.20 | Pisa partenza 8.40 | Viareggio partenza 9.19

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Anche Rostock scende in piazza in solidarietà.